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ASMR. Il web che sussurra

Che cos’è il fantomatico ASMR? Chiara Lenisa ci parla di questa nuova tecnica di rilassamento che sta prendendo piede sul web e ne analizza i vari aspetti.

 

 

Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato come sia in aumento su scala globale la popolazione che soffre di disturbi del sonno. I metodi tradizionali per rilassarsi, come il bere una camomilla, fare un bagno caldo o leggere un buon libro sembrano non bastare piu’. E se ci fosse una nuova soluzione fatta seguendo un video su Youtube? Orrore? Beh, non proprio!

 

Negli ultimi anni sul web sta spopolando un trend chiamato ASMR, acronimo che sta per “Autonomos Sensory Meridian Response”, per il quale si intende quel formicolio in varie parti del corpo, accompagnato da una generale sensazione di rilassamento, che si sviluppa quando veniamo a contatto con dei particolari stimoli visivi e sonori.

La comunità “scientifica” dei webeti, su questo fenomeno si divide in due: chi non ne può fare a meno e chi non lo capisce affatto e lo cataloga come uno delle tante mode strane che spopolano sui social. Sta di fatto però che l’ASMR è un qualcosa che, consapevolmente o non, abbiamo tutti provato fin dalla nostra infanzia ed è una reazione ad un particolare suono come risposta abbinata ad una particolare situazione. Stiamo parlando di un qualcosa che può essere trovato ovunque, dai rumori che producono gli oggetti più banali che ci circondano, alla sensazione di rilassamento quando qualcuno ci fa un massaggio, fino a ritrovarlo al cinema in particolari scene cinematografiche.

 

Forse è per questo motivo che il fenomeno si è espanso a macchia d’olio su Youtube da quando il canale WhisperingLife nel 2009 ha pubblicato il primo video dedicato a come rilassarsi. A distanza di nove anni, si contano più di 13 milioni di video con visualizzazioni da capogiro. Molte persone sono diventate ormai fedeli seguaci di questo tipo di video e altrettante persone si fanno chiamare ASMRartist, in quanto creatori di esperienze di calma e rilassamento.

Ma cos’è davvero questo ASMR?

I video che qualsiasi persona può trovare su Youtube digitando semplicemente questo acronimo possono essere classificati in tre categorie: i trigger video, i “quiet- activities” video e il roleplay.

Partiamo dai primi. I video trigger sono i più semplici, perché composti semplicemente di una serie di suoni con lo scopo di indurre i cosiddetti “tingles” (formicolii). Per questo tipo di video, i suoni in questione possono essere di vario tipo e vanno dal whispering (la voce sussurrata) al tapping (il picchiettare le dita su qualsiasi superficie), allo scratching (grattare), il brushing (strofinare il pennello sul microfono), i mouth sounds, i wet-sounds con il rumore dell’acqua e i dry sounds cosidetti suoni “secchi” etc… I materiali utilizzati per produrre questi effetti sono i più disparati e possono essere gli oggetti comuni che noi tutti abbiamo dentro casa: bicchieri, stoffe, pennelli, cibo, spazzole, spugne, carta e così via.

L’aspetto visuale di questi video è molto interessante perché la maggior parte delle volte lo spettatore vede l’artista produrre i suoni davanti alla telecamera con tanto di microfono e cuffiette in bella vista. Solitamente sono video in cui ogni minimo particolare è curato, e dove si tende a creare un effetto di “aesthetically pleasing” (esteticamente piacevole) cioè di un’armonia di colori e oggetti che esprimono un senso di armonia e pace.

Il secondo tipo di video è dedicato alle “activities”: cioè mettersi davanti alla telecamera e fare una qualsiasi attività, come truccarsi, mostrare i propri acquisti di abiti, cucinare, mangiare, leggere o scrivere. L’atmosfera deve essere comunque rigorosamente rilassante e la regola principale è il sussurrare.

É una forma completamente inedita di intrattenimento, che unisce uno dei format più in voga tra gli Youtubers e la possibilità di rilassarsi.

Il terzo tipo sono i roleplays o giochi di ruolo, molto in voga in questo periodo su Youtube, perché permettono a tutti gli ASMRartist di esprimere al meglio la propria creatività. Si tratta di una specie di gioco, nel quale le persone davanti alla telecamera fingono di essere qualcun altro (che può essere il tuo dentista o la commessa di un negozio, fino a ricoprire ruoli di personaggi di fantasia) che interagiscono con lo spettatore.

Questi video tendono ad essere più complicati sia nella loro struttura -perché si tratta di costruire da zero una vera e propria scena “teatrale” con tanto di costumi e ambientazioni- sia nei loro contenuti, che richiede un copione da seguire alla lettera così da anticipare fin dall’inizio quali saranno le risposte che il probabile spettatore potrebbe dare.

È un gioco a due, dove però lo spettatore può vedere l’artista ma non viceversa. I dialoghi quindi tendono ad essere molto semplici per permettere a chiunque di potersi immedesimare nell’esperienza.

Per creare questi tipo di video non servono attrezzature costose, basta anche il microfono delle cuffie del proprio telefono e il gioco è fatto. Ma visto il successo, con l’aumentare della quantità di video aumenta la competizione. Ecco che sempre più persone si attrezzano con apparecchiature più sofisticate, in modo da garantire una migliore qualità dei prodotti e per creare un’ esperienza rilassante piu’ efficace.

Le possibilità in cui l’ASMR può operare sono infinite: alcuni ASMRartist hanno perfino creato una esperienza di realtà virtuale in 3D, altri utilizzano Skype come piattaforma per fornire esperienze di rilassamento del tutto personalizzate, ed esistono perfino dei trattamenti SPA dedicati all’ASMR. Il trend è diventato così globale che le stesse star di Hollywood si sono messe in gioco diventando delle ASMRartist, contribuendo ulteriormente allo sviluppo del fenomeno.

Ma perché l’ASMR ha così tanto successo? Molto probabilmente la vita frenetica odierna è un fattore determinante per lo sviluppo dell’ASMR, il cui scopo principale è proprio quello di contrastare lo stress e creare momenti di calma e rilassamento. Accessibile a chiunque, in quanto gratuito, l’ASMR diventa un mezzo per staccare la spina e concedersi attimi di pace.

Alcuni potrebbero contestare il fatto che stare davanti ad uno schermo possa creare un effetto contrario al rilassamento, ma l’ASMR non è un qualcosa che si esperisce con la vista, ma con l’udito: bastano semplicemente un paio di cuffiette e gioco è fatto. Nessuna sovraesposizione agli schermi dunque e nessun effetto collaterale.

Certo, i video possono essere anche visti, guardando i movimenti e la riproduzione dei suoni, ma non richiedono uno sforzo visivo estremo e molti sono filtrati appositamente per non dare fastidio agli occhi.

Insomma, l’obiettivo principale è quello di creare una situazione il più rilassante possibile, sia dal punto uditivo che visivo.

Visti i numeri di visualizzazioni è interessante notare come questo fenomeno sia riuscito ad oltrepassare i limiti dell’amatoriale e finire nelle mani dei vari brand che cominciano a capire che l’ASMR potrebbe diventare una nuova tecnica per inserirsi nel substrato sociale e produrre nuove campagne pubblicitarie del tutto innovative.

La chiave di entrata è sfruttare i propri prodotti e metterli al servizio dell’ASMR, producendo così una esperienza corporea e sensoriale per avvicinarsi al proprio target. Marchi come Ikea e Lush, per esempio, hanno già dato vita ad una serie di video promozionali dove il prodotto e i suoni che può produrre, diventano il vero focus nella comunicazione del brand.

Nel video di Ikea si vede un’intera stanza arredata perfettamente secondo i canoni dell’armonia visiva è accompagnata da una voce quasi sussurrata che ci accompagna davanti a diversi oggetti; una mano comincia a picchiettare, strusciare, graffiare i materiali producendo dei suoni sempre diversi passando in rassegna ai diversi elementi presenti nella stanza. La sfida per Ikea non è stata difficile, ha solo permesso ai propri oggetti in vendita di “parlare” al posto del brand.

Lush invece mette sul campo uno dei suoi cavalli di battaglia, le bomb-bath, quelle sfere profumate ed effervescenti che da sole a contatto con l’acqua, producono uno sfrigolio unico molto rilassante. In questo caso non è solo il suono ad essere molto piacevole, ma anche l’immagine di questa palla di sapone che si scioglie lentamente nell’acqua e liberando i vari colori e brillantini, così da garantire l’effetto dell’ASMR.

Le possibili applicazioni per questo tipo di attività sul web sono immense e in costante evoluzione. Fenomeno o semplice curiosità? Piaccia o meno, l’ASMR sembra essere diventato uno dei metodi più in voga, per un numero considerevole di persone che vivendo nel caos quotidiano hanno bisogno di trovare uno spazio del tutto personale per un po’ di tranquillità e noi di Dante, come da tradizione abbiamo analizzato questa novità così che anche i nostri lettori possano decidere quale trigger li farà addormentare, o rilassare di più

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