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Alla British Library si celebra fino al 16 febbraio 2016 la cultura dell’Africa occidentale.

Fela Kuti photographed by Bernard Matussière, reproduced by kind permission of Knitting Factory Records for West Africa: Word, Symbol, Song

Fela Kuti photographed by Bernard Matussière, reproduced by kind permission of Knitting Factory Records for West Africa: Word, Symbol, Song

Se passate per Londra in questo periodo non perdetevi questa mostra sui simboli, le parole e le musiche del continente africano occidentale . West Africa: Word, Symbol, Song.

Di Massimo Gava

Noi di Dantemag siamo orgogliosi di presentarvi diversi tipi di cultura: Cinese, Spagnola, Portoghese, Italiana, Americana ed Inglese. Siamo anche perfettamente consapevoli che certi paesi ricevono meno attenzione di  altri nella scena culturale globale. Per questo vogliamo dare il nostro appoggio alla mostra sulle parole,  musiche e simboli nell’ovest dell’Africa che si è aperta in questi giorni  alla British Library di Londra.

La mostra ci porta indietro nel tempo con gli scritti, i simboli,  e i manoscritti illustrati di un’ epoca sconsciuta al grande pubblico così da permetterci di incontrare  la storia millenaria di questi Paesi africani.

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Fate una passaggiata tra i secoli e vedrete gli scritti del premio Nobel della letteratura  Wole Soyinka, ascolterete le musiche di una leggenda dell’ afro-beat  e attivista per i diritti umani,  il nigeriano Fela Kuti.

La celebrazione di questo dinamismo culturale africano folcalizza la mostra sui problemi politici che hanno creato i presupposti di cui il continente africano soffre ancora. Ci sono le lettere degli schiavi che hanno portato all’ abolizione  dell orribile  traffico umano nel XVIII secolo; c’e’ anche la lettera del musicista Fella Kuti indirizzata  al presidente della Nigeria, il  Generale Ibrahim Babangida, lettera che nel 1989 gli creo’ notevoli guai giudiziari.

Mohamed Hatim teaches women Arabic in the classroom of his medersa. Manuscript culture in Timbuktu in 2007 by photographer Alexandra Huddleston, on display in West Africa: Word, Symbol, Song (c) Alexandra Huddleston

Mohamed Hatim teaches women Arabic in the classroom of his medersa. Manuscript culture in Timbuktu in 2007 by photographer Alexandra Huddleston, on display in West Africa: Word, Symbol, Song (c) Alexandra Huddleston

La letteratura e il talento artistico in questa regione sono stati  troppe volte derisi da parte della societa’ contemporanea, ma vedrete come in questa mostra ci sono tutti gli elementi per scoprire un livello sofisticato “per dare una immagine della bellezza e ricchezza intellettuale di questa parte del mondo”- come  dice il Dottor Gus Casely-Hayford, consulente della mostra.

 Printed-cloth-showing-President-Senghor-of-Senegal,-1975-(c)-Collet Con questa mostra si può vedere come l ‘ approccio  dell’ arte africana medievale abbia influenzato artisti come  Fauves , scrittori come Toni Morrison,  e musicisti come Peter Gabriel, tanto per citarne alcuni.

IMG_4499Ancora, In questa mostra si potranno ammirare dalle copie del Corano scritte su tavole di legno,  alle scatole recuperate di proverbi fino a  significativi simboli d’oro . C’e’ anche uno strumento musicale originario del Ghana, predecessore del Banjo e dei cosidetti tamburi parlanti che servivano per comunicare a distanza.red in proverbs and symbolic meanings.

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Ci sono altre importanti testimonianze  di personaggi, come la storia di  Ignatius Sancho, nato in una nave che portava gli schiavi in America  e che divenne uno degli intellettuali  più influenti; o come  Phillis Wheatley che nel 1761, arrivata a Boston da piccola, venne venduta alla famiglia Wheatley la quale le diede il nome di Phillis e divenne poi una dei  poeti più riconosciuti di questo periodo.

Fela Kuti photographed by Bernard Matussière, reproduced by kind permission of Knitting Factory Records for West Africa: Word, Symbol, Song -

Fela Kuti photographed by Bernard Matussière, reproduced by kind permission of Knitting Factory Records for West Africa: Word, Symbol, Song –

La mostra è davvero un gioiello di raffinatezza  sopratutto nell’ attenzione e cura dei dettagli storici. Assolutamente da non perdere.

http://www.bl.uk/events/west-africa-word-symbol-song

Alla British Library il 16 Ottobre 2016 – tweet  #BLwestafrica

The album artwork for Fela Kuti’s ‘Sorrow Tears and Blood’ designed by Lemi Ghariokwu, 1977, on display in West Africa: Word, Symbol, Song. Image courtesy of Lemi Ghariokwu But

The album artwork for Fela Kuti’s ‘Sorrow Tears and Blood’ designed by Lemi Ghariokwu, 1977, on display in West Africa: Word, Symbol, Song. Image courtesy of Lemi Ghariokwu But

Qu'ran-boards-(c)-Alexandra-Huddlestone

Qu’ran boards (c) Alexandra Huddlestone

 

 

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This post is also available in: Inglese

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